Residenza Solduno

2010 - 2011

Solduno

Il fondo in questione è di forma regolare ed é delimitato da Via Alle Vigne a sud, da un sentiero comunale a nord e da particelle private edificate sui lati est – ovest.
Il progetto si è basato essenzialmente sui seguenti concetti:
-posizionare il nuovo edificio il più alto possibile rispetto al terreno esistente (secondo le NAPR) per maggiore vista e insolazione;
-scandire volumetricamente in elevazione l’edificio in tre parti sfalsate per seguire l’andamento del terreno naturale;
-distinguere da un punto di vista architettonico gli accessi principali e le distribuzioni verticali dell’edificio;
-orientare i soggiorni e gran parte delle camere degli appartamenti a sud, disponendo i servizi (cucine, lavanderie, bagni) a nord; 
Lo sviluppo a gradoni dell’edificio é imposto dalla naturale pendenza del terreno, ma è utilizzato soprattutto per diminuirne l’effetto volumetrico.
Trattasi di due corpi, ciascuno dei quali si sviluppa su due livelli abitativi, contraddistinti da una grande terrazza di m. 12 di profondità. L’asse distributivo alle abitazioni del corpo più basso é posto parallelamente alla strada e i due livelli interagiscono tra loro per il tramite di un vuoto a doppia altezza sul lato nord. Mentre, quello relativo al corpo più a monte comprende l’ascensore e si posiziona al centro dell’edificio, definendo due appartamenti a specchio ad ogni piano.
Tutte le circolazioni distributive sono ventilate naturalmente, consentendo un’illuminazione e un’aereazione naturale.
L’intero complesso edilizio è realizzato in calcestruzzo facciavista, mentre la pietra naturale è stata utilizzata quale materiale di rivestimento dei pavimenti esterni e del muro dell’autorimessa a ridosso della strada comunale.

Residenza Solduno

2010 - 2011

Solduno

Il fondo in questione è di forma regolare ed é delimitato da Via Alle Vigne a sud, da un sentiero comunale a nord e da particelle private edificate sui lati est – ovest.
Il progetto si è basato essenzialmente sui seguenti concetti:
-posizionare il nuovo edificio il più alto possibile rispetto al terreno esistente (secondo le NAPR) per maggiore vista e insolazione;
-scandire volumetricamente in elevazione l’edificio in tre parti sfalsate per seguire l’andamento del terreno naturale;
-distinguere da un punto di vista architettonico gli accessi principali e le distribuzioni verticali dell’edificio;
-orientare i soggiorni e gran parte delle camere degli appartamenti a sud, disponendo i servizi (cucine, lavanderie, bagni) a nord; 
Lo sviluppo a gradoni dell’edificio é imposto dalla naturale pendenza del terreno, ma è utilizzato soprattutto per diminuirne l’effetto volumetrico.
Trattasi di due corpi, ciascuno dei quali si sviluppa su due livelli abitativi, contraddistinti da una grande terrazza di m. 12 di profondità. L’asse distributivo alle abitazioni del corpo più basso é posto parallelamente alla strada e i due livelli interagiscono tra loro per il tramite di un vuoto a doppia altezza sul lato nord. Mentre, quello relativo al corpo più a monte comprende l’ascensore e si posiziona al centro dell’edificio, definendo due appartamenti a specchio ad ogni piano.
Tutte le circolazioni distributive sono ventilate naturalmente, consentendo un’illuminazione e un’aereazione naturale.
L’intero complesso edilizio è realizzato in calcestruzzo facciavista, mentre la pietra naturale è stata utilizzata quale materiale di rivestimento dei pavimenti esterni e del muro dell’autorimessa a ridosso della strada comunale.