Residenza

2005 - 2008

Muralto

Il progetto ha comportato la demolizione di un piccolo vecchio edificio situato su un vasto giardino.
L’impianto urbanistico proposto, propone di adagiare l’edificio secondo la naturale conformazione del lotto scandendone i volumi con cambiamenti di livello, sia secondo il profilo longitudinale (strada-riale) che quello trasversale (nord-sud).

Gli aspetti che hanno fortemente condizionato le scelte progettuali sono i seguenti:
 
- tenere il nuovo edificio il più alto possibile (maggiore vista e insolazione);
- scandire volumetricamente in elevazione l’edificio in due parti sfalsate per seguire l’andamento del terreno;
- distinguere nettamente in pianta la parte abitativa dell’edificio dal corpo scale-lift che la serve;
- movimentare il ritmo e l’aspetto estetico dei prospetti con giochi d’ombre dei vuoti e dei pieni;
- orientare i soggiorni e le camere di tutti gli appartamenti a sud e disporre i servizi (cucine, lavanderie, bagni) a nord;
- avere parte del piano cantina e dell’autorimessa fuori terra (minor scavo);
- ottenere il maggior numero possibile di posteggi coperti (n° 10);
- ricavare, oltre alle 2 dimore padronali (duplex) anche 7 appartamenti di diversa tipologia destinati alla locazione;
 
L’asse distributivo alle abitazioni, posto ortogonalmente alla strada, funge da perno organizzativo e compositivo di tutto il sistema.
Esso si compone di un ascensore e di un vano scale principale staccato dal corpo abitativo attraverso un vuoto che consente l’aerazione naturale dei servizi.
Gli ingressi posti centralmente alle abitazioni, la disposizione est–ovest e nord della zona notte, hanno consentito di sfruttare il fronte lago per lo spazio giorno.
 In tal modo si è potuto offrire a tutte le abitazioni le medesime condizioni di orientamento della zona giorno.

Residenza Lepontia

2005 - 2008

Muralto

Il progetto ha comportato la demolizione di un piccolo vecchio edificio situato su un vasto giardino.
L’impianto urbanistico proposto, propone di adagiare l’edificio secondo la naturale conformazione del lotto scandendone i volumi con cambiamenti di livello, sia secondo il profilo longitudinale (strada-riale) che quello trasversale (nord-sud).

Gli aspetti che hanno fortemente condizionato le scelte progettuali sono i seguenti:
 
- tenere il nuovo edificio il più alto possibile (maggiore vista e insolazione);
- scandire volumetricamente in elevazione l’edificio in due parti sfalsate per seguire l’andamento del terreno;
- distinguere nettamente in pianta la parte abitativa dell’edificio dal corpo scale-lift che la serve;
- movimentare il ritmo e l’aspetto estetico dei prospetti con giochi d’ombre dei vuoti e dei pieni;
- orientare i soggiorni e le camere di tutti gli appartamenti a sud e disporre i servizi (cucine, lavanderie, bagni) a nord;
- avere parte del piano cantina e dell’autorimessa fuori terra (minor scavo);
- ottenere il maggior numero possibile di posteggi coperti (n° 10);
- ricavare, oltre alle 2 dimore padronali (duplex) anche 7 appartamenti di diversa tipologia destinati alla locazione;
 
L’asse distributivo alle abitazioni, posto ortogonalmente alla strada, funge da perno organizzativo e compositivo di tutto il sistema.
Esso si compone di un ascensore e di un vano scale principale staccato dal corpo abitativo attraverso un vuoto che consente l’aerazione naturale dei servizi.
Gli ingressi posti centralmente alle abitazioni, la disposizione est–ovest e nord della zona notte, hanno consentito di sfruttare il fronte lago per lo spazio giorno.
 In tal modo si è potuto offrire a tutte le abitazioni le medesime condizioni di orientamento della zona giorno.