Camelia

2004 - 2006

Muralto

Il fondo in questione ha acquisito forma rettangolare grazie all’unione delle due particelle che lo componevano, lo stesso é in pendenza e orientato secondo l’asse nord-sud.
Il lato sud, leggermente curvo e definito dalla strada era caratterizzato da un muro di sostegno e da alcuni posteggi interrati.
Ne conseguiva, che ad altezza d’uomo, il fondo, sicuramente di considerevoli dimensioni (3'083 mq.), era quasi impercettibile.
L’impianto urbanistico proposto ha tenuto conto di questa peculiarità, utilizzando la barriera fisica del suddetto muro, ma arretrandola di m. 4.00 dal ciglio stradale, secondo le disposizioni del piano regolatore del comune (linea d’arretramento).
Per quanto attiene l’impercettibilità del luogo, si è desiderato conferirla anche alla nuova edificazione, la quale si arretra rispetto al confine con la strada di 12 m.
L’intero volume abitativo è situato ad un livello superiore a quello stradale, al di sopra delle due autorimesse seminterrate, ed è arretrato dal nuovo muro di sostegno, di circa 8 m.
Il suo sviluppo a gradoni, con 2 successive scansioni lungo la profondità del lotto, é stato imposto dalla naturale pendenza del terreno, ma è stato utilizzato soprattutto per diminuirne l’effetto volumetrico e per ricavarne un attico a livello del tetto.
I due assi distributivi alle abitazioni, posti ortogonalmente alla strada, fungono da perni organizzativi e compositivi di tutto il sistema.
Essi si costituiscono di un ascensore e di un corpo scala principale.
Gli ingressi posti centralmente agli appartamenti, la disposizione est–ovest e nord della zona notte, hanno consentito di sfruttare il fronte lago per lo spazio giorno.
 In tal modo si è potuto offrire a tutti gli appartamenti le stesse opportunità di orientamento per quanto riguarda la zona giorno.
Il muro lungo la strada e la facciata del piano terreno, nonché quella in relazione al piano attico sono in calcestruzzo facciavista, mentre il volume relativo al 1°, 2° e 3° piano si distingue per le lame in aggetto in calcestruzzo facciavista, nonché per il rivestimento delle facciate est-ovest con il cappotto termico tinteggiato di bianco.

Palazzina Residenziale Camelia

2004 - 2006

Muralto

Il fondo in questione ha acquisito forma rettangolare grazie all’unione delle due particelle che lo componevano, lo stesso é in pendenza e orientato secondo l’asse nord-sud.
Il lato sud, leggermente curvo e definito dalla strada era caratterizzato da un muro di sostegno e da alcuni posteggi interrati.
Ne conseguiva, che ad altezza d’uomo, il fondo, sicuramente di considerevoli dimensioni (3'083 mq.), era quasi impercettibile.
L’impianto urbanistico proposto ha tenuto conto di questa peculiarità, utilizzando la barriera fisica del suddetto muro, ma arretrandola di m. 4.00 dal ciglio stradale, secondo le disposizioni del piano regolatore del comune (linea d’arretramento).
Per quanto attiene l’impercettibilità del luogo, si è desiderato conferirla anche alla nuova edificazione, la quale si arretra rispetto al confine con la strada di 12 m.
L’intero volume abitativo è situato ad un livello superiore a quello stradale, al di sopra delle due autorimesse seminterrate, ed è arretrato dal nuovo muro di sostegno, di circa 8 m.
Il suo sviluppo a gradoni, con 2 successive scansioni lungo la profondità del lotto, é stato imposto dalla naturale pendenza del terreno, ma è stato utilizzato soprattutto per diminuirne l’effetto volumetrico e per ricavarne un attico a livello del tetto.
I due assi distributivi alle abitazioni, posti ortogonalmente alla strada, fungono da perni organizzativi e compositivi di tutto il sistema.
Essi si costituiscono di un ascensore e di un corpo scala principale.
Gli ingressi posti centralmente agli appartamenti, la disposizione est–ovest e nord della zona notte, hanno consentito di sfruttare il fronte lago per lo spazio giorno.
 In tal modo si è potuto offrire a tutti gli appartamenti le stesse opportunità di orientamento per quanto riguarda la zona giorno.
Il muro lungo la strada e la facciata del piano terreno, nonché quella in relazione al piano attico sono in calcestruzzo facciavista, mentre il volume relativo al 1°, 2° e 3° piano si distingue per le lame in aggetto in calcestruzzo facciavista, nonché per il rivestimento delle facciate est-ovest con il cappotto termico tinteggiato di bianco.