Casa unifamiliare

2009 - 2011

Roveredo GR

Il progetto rispetta la topografia del sito, preservandone le caratteristiche principali (pendenza e muro di cinta in sasso). Il piano terreno e la zona esterna in relazione al soggiorno (lato ovest) si posizionano alla quota media di 307.20 m./s.l.m., conservando l’andamento naturale del terreno lungo i confini. La nuova costruzione definisce due zone: a est, il piazzale di accesso pedonale e veicolare alla casa; ad ovest, il giardino con piscina. Il pendio naturale del terreno e la quota scelta per il piano terreno, hanno permesso di ricavare un piano seminterrato sul lato nord della costruzione. Mentre, il corpo della zona notte risulta parzialmente sopraelevato rispetto al terreno esistente. L’edificio si sviluppa principalmente su un unico livello e pertanto risulta poco invasivo da un punto di vista volumetrico. L’edificio è stato concepito come un unico volume sviluppato su un solo livello che si pone come limite tra lo spazio destinato ai veicoli e il giardino, all’interno del quale le diverse funzioni della casa sono organizzate secondo la logica dell’abitare.
In ordine, troviamo il porticato d’entrata e l’autorimessa, lo spazio distributivo principale interno contraddistinto da un patio a cielo aperto, la zona notte orientata a sud, la zona giorno orientata a sud-ovest, nonché i locali di svago situati nella zona di servizio orientata a nord. Questa parte della casa è l’unica a svilupparsi su due livelli. Infatti, da qui si accede al piano seminterrato dove si trovano il locale tecnico, la cantina e il locale fitness in diretta relazione con lo spazio esterno tra l’edificio stesso e il muro di cinta in sasso esistente. L’edificio è contraddistinto da grandi vetrate sui lati sud-ovest che relazionano con lo spazio circostante esterno per il tramite di un ampio porticato. Il progetto sviluppa soprattutto il tema della compenetrazione degli spazi interni con quelli esterni, riducendo gli elementi architettonici. Infatti, l’aspetto della costruzione è semplice e assente di elementi compositivi superflui, che potrebbero alterare le relazioni con l’ambiente circostante.

Casa unifamiliare

2009 - 2011

Roveredo GR

Il progetto rispetta la topografia del sito, preservandone le caratteristiche principali (pendenza e muro di cinta in sasso). Il piano terreno e la zona esterna in relazione al soggiorno (lato ovest) si posizionano alla quota media di 307.20 m./s.l.m., conservando l’andamento naturale del terreno lungo i confini. La nuova costruzione definisce due zone: a est, il piazzale di accesso pedonale e veicolare alla casa; ad ovest, il giardino con piscina. Il pendio naturale del terreno e la quota scelta per il piano terreno, hanno permesso di ricavare un piano seminterrato sul lato nord della costruzione. Mentre, il corpo della zona notte risulta parzialmente sopraelevato rispetto al terreno esistente. L’edificio si sviluppa principalmente su un unico livello e pertanto risulta poco invasivo da un punto di vista volumetrico. L’edificio è stato concepito come un unico volume sviluppato su un solo livello che si pone come limite tra lo spazio destinato ai veicoli e il giardino, all’interno del quale le diverse funzioni della casa sono organizzate secondo la logica dell’abitare.
In ordine, troviamo il porticato d’entrata e l’autorimessa, lo spazio distributivo principale interno contraddistinto da un patio a cielo aperto, la zona notte orientata a sud, la zona giorno orientata a sud-ovest, nonché i locali di svago situati nella zona di servizio orientata a nord. Questa parte della casa è l’unica a svilupparsi su due livelli. Infatti, da qui si accede al piano seminterrato dove si trovano il locale tecnico, la cantina e il locale fitness in diretta relazione con lo spazio esterno tra l’edificio stesso e il muro di cinta in sasso esistente. L’edificio è contraddistinto da grandi vetrate sui lati sud-ovest che relazionano con lo spazio circostante esterno per il tramite di un ampio porticato. Il progetto sviluppa soprattutto il tema della compenetrazione degli spazi interni con quelli esterni, riducendo gli elementi architettonici. Infatti, l’aspetto della costruzione è semplice e assente di elementi compositivi superflui, che potrebbero alterare le relazioni con l’ambiente circostante.